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Al centro della contrada si erge la chiesa parrocchiale,
dedicata anch'essa alla santa siracusana. Già
nel 1885 fu fabbricata una piccola chiesetta, elevata
poi a chiesa parrocchiale nel 1943 dal vescovo Gustavo
Bianchi; successivamente, considerato l'incremento del
numero di abitanti, è stata edificata la nuova
chiesa (mostrata a fianco), ben più capiente,
consacrata nel 1971.
Attualmente il parroco, don Francesco Ostuni, è
posto a capo di una comunità di 1500 fedeli,
residenti anche nelle contrade limitrofe di Impalata,
S. Michele di Francisto, Balice di Fasano.
In onore della santa patrona vengono organizzati, per
la prima domenica di agosto, solenni festeggiamenti
religiosi e civili (vedi programma). Lo sfavillio di
luci e la particolare bellezza dei fuochi pirotecnici
sembrano ricordare che santa Lucia è la "Santa
della Luce", protettrice della vista.
Non mancano, inoltre, manifestazioni sportive, buona
musica e, per i buongustai, la possibilità di
degustare succulenti spiedini.
Un altro momento commemorativo si tiene la sera del
13 dicembre, quando la statua della santa e la reliquia
"ex pelle" (ricevuta dal Santuario dei Ss.
Geremia e Lucia in Venezia, dove è conservato
l'intero corpo), vengono portate in solenne processione
attraverso la strada principale della contrada.
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